Martedì 29 Dicembre 2026 - Sabato 02 Gennaio 2027

CAPODANNO TRA VERONA, VICENZA E LE SUE VILLE

Arte, eleganza e tradizione culinaria

Partenza: 29/12/26 - Rientro: 02/01/27
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Martedì 29 dicembre 2026 – Sabato 2 gennaio 2027
CAPODANNO TRA VERONA, VICENZA E LE SUE VILLE
Arte, eleganza e tradizione culinaria

Tra l'incanto delle luci invernali e l'eleganza senza tempo di due città straordinarie, questo viaggio di Capodanno ci condurrà nel cuore più autentico del Veneto, tra la romantica Verona e l'elegante Vicenza, due città romane con un’anima medievale e rinascimentale. Verona dal centro storico antichissimo, molto esteso e ben conservato, dove case, chiese e palazzi di ogni stile, tinte calde e morbide, angoli suggestivi e scorci caratteristici, avvolgeranno in un incantevole abbraccio. Città dell’amore e della poesia, segnata in eterno dalla fantasia di Shakespeare, ma il cui cuore medievale batte ancora forte, attraverso le architetture e gli affreschi presenti nella Basilica di San Zeno, nella Chiesa di Sant’Anastasia e in quella di San Fermo, nei capolavori conservati nel Museo di Castelvecchio, nel fascino unico della Biblioteca Capitolare o nell’intricato complesso della Cattedrale. Vicenza, scrigno d’arte, dove armoniche architetture manifestano ancora orgogliosamente il proprio essere, attraverso il linguaggio e le ambizioni dello stile legato al genio inimitabile del Palladio, tra la Basilica, la Loggia del Capitano e il mirabolante e fascinoso Teatro Olimpico. E infine il fantastico e fiabesco universo della nobiltà veneziana del Cinquecento, festoso, elegante e raffinato, riflesso dalla celebre villa “La Rotonda”, invenzione unica d’ispirazione classica di Andrea Palladio, o la villa “Valmarana ai nani”, dove la genialità architettonica si sposa alle raffinate decorazioni ad affresco della famiglia Tiepolo. Un'esperienza da vivere con lentezza e meraviglia, per salutare l'anno che si conclude e accogliere il nuovo all'insegna della bellezza, della cultura e delle emozioni condivise.

Primo giorno. Appuntamento alle ore 7,00 nella galleria della stazione ferroviaria di Roma Termini, all’altezza del binario 1, e partenza con treno alta velocità per Verona. All’arrivo a metà mattina trasferimento in hotel per depositare i bagagli e tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel primo pomeriggio ci si immergerà subito nell’atmosfera di questa città straordinaria, visitando la Basilica di San Zeno, autentico gioiello d’arte, esempio di romanico tra i più eleganti d’Italia. A partire dalla facciata, idealmente racchiusa tra la torre dell’abbazia e il campanile, perfetta nelle sue linee architettoniche, sobria e leggera nella decorazione del maestro Nicholaus, segnata dall’intenso cromatismo del tufo alternato ai mattoni, fino all’interno il cui attuale aspetto è ancora quello dell’anno 1138, dove la maestosa architettura sormontata dal possente tetto a carena di nave, la divide in tre livelli: la chiesa plebana le cui poderose colonne si alternano a pilastri polilobati, la cripta caratterizzata da una foresta di colonne dai fantasiosi capitelli a custodia del corpo del santo, e la chiesa presbiteriale, sopra il caratteristico pontile, dominata dal celebre “Trittico” di Andrea Mantegna, capolavoro assoluto del Rinascimento italiano. In serata rientro in hotel, cena in locale caratteristico e pernottamento.

Secondo giorno. Dopo la prima colazione in hotel partenza per Vicenza, dove all’arrivo si visiterà con apertura privata ed esclusiva la villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, la più celebre delle ville palladiane, modello ideale della sua architettura. Posta sulla cima di un piccolo colle poco fuori città, la villa, voluta nel 1567 da monsignor Paolo Almerico, a pianta centrale con le quattro facciate a pronao, timpano, scalinate, statue e colonne s’impose fin da subito come un tempio innalzato al genio dell’architettura, specchio di un ordine e di un’armonia superiori, divenendo ben presto celebre meta di pellegrinaggio, di poeti e artisti, regnanti e uomini di stato, studiosi e viaggiatori. Visitarla in esclusiva nei suoi giorni di normale chiusura, permetterà di godere a pieno anche dei suoi interni affrescati, quale microcosmo allegorico rinascimentale, e in via eccezionale degli ambienti del basamento con la cucina monumentale e il piano nobile. A seguire si visiterà la vicina villa Valmarana ai nani, che prende il nome dalle simpatiche e particolari statue del giardino, che la tradizione orale, la fiaba e la poesia, vogliono fedeli custodi di una principessa che visse in questo ambiente fantastico. Il complesso creatosi alla fine del Seicento si compone della palazzina, della foresteria e della chiesetta, il tutto al sommo di un parco organizzato a ripiani, tra cipressi, pini ad ombrello, lecci e vigneti. Gli interni deliziosi e vissuti ebbero il privilegio di essere affrescati dalla famiglia Tiepolo, padre e figlio; mentre Gianbattista riempì la palazzina di eleganza classica, con mondi mitologici dai colori chiari e delicati, Giandomenico raccontò nella foresteria con brio e vivacità, il mondo contadino, in cui si alternano il lavoro, le passeggiate e i giochi carnevaleschi. Quindi pausa per il pranzo libero nel centro storico di Vicenza, dove dopo il pranzo una passeggiata ci porterà a scoprirne i tesori, dal Teatro Olimpico, inaugurato con l’Edipo Re di Sofocle nel 1585, la cui struttura in legno e stucco costituisce, per la raffinatezza degli intarsi e la ricchezza della scena modellata all’antica, un oggetto prezioso in scala monumentale, alla Piazza delle Erbe, cuore della vita pubblica e ufficiale della città, dove prospetta la monumentale e celebre Basilica palladiana, esempio sublime di architettura classica, tanto ordinato ed elegante, da risultare quasi trasparente nell’esilità delle sue belle serliane. In serata rientro in hotel a Verona, cena in locale caratteristico e pernottamento.

Terzo giorno. Dopo la prima colazione in hotel, la mattina sarà dedicata ad approfondire l’inesauribile patrimonio spirituale di Verona, raro in Italia per continuità artistica e purezza dei suoi vertici espressivi, e lo si farà visitando la Chiesa di Sant’Anastasia e la Chiesa di San Fermo. La prima, il maggiore tempio della città, un tempo appartenuta ai Domenicani, è solenne e mistica, divisa in tre navate da possenti colonne in marmo rosso della Valpolicella, coperta da volte a crociera decorate a fiori in stile gotico, custodisce quei celebri gioielli del gotico internazionale che sono gli affreschi di Pisanello e Altichiero da Zevio. La seconda fondata dai Benedettini, ingrandita e modificata dai Francescani, si presenta ancora bella e interessante per la sua struttura composita a chiese sovrapposte, e per questo unica nel suo genere: quella inferiore romanica, rarissima per le quattro navate, e quella superiore gotica, dal soffitto ligneo a carena multipla. Dopo la pausa per il pranzo libero, si visiterà il Museo di Castelvecchio che, allestito con numerose donazioni e lasciti nel secolo scorso e restaurato nella seconda metà dello stesso, ha permesso la valorizzazione del trecentesco Castello dei Della Scala, divenendo un riferimento esemplare di museografia. L’interessante percorso interno che unirà storia, arte e architettura, spazierà dalle opere della corte scaligera, con le sculture del maestro di Sant’Anastasia, al gotico internazionale, dalle novità rinascimentali di Andrea Mantegna che influenzarono importanti artisti della seconda metà del Quattrocento, fino ai dipinti dei Veneti, tra i quali spiccano due Madonne di Giovanni Bellini, e opere del Veronese, di Jacopo Tintoretto e degli immancabili Gianbattista e Giandomenico Tiepolo. In serata cena per festeggiare la fine dell’anno in un locale caratteristico, con un menù ispirato alla tradizionale gastronomica veronese e del territorio, per vivere un’autentica esperienza culinaria. Dopo cena si potrà assistere al consueto Spettacolo pirotecnico di Piazza Brà, momento centrale della festa di Capodanno organizzata dal Comune di Verona, dove fuochi d’artificio illumineranno l’Arena e il cielo del centro storico, accompagnati da musica dal vivo. Quindi rientro in hotel e pernottamento.

Quarto giorno. Dopo la prima colazione in hotel in tarda mattina una passeggiata a piedi per il centro storico di Verona porterà a scoprire il fascino unico di questa città, arricchito dalla suggestiva atmosfera natalizia. Dalla pittoresca Piazza Brà dove prospetta la celebre Arena, uno dei migliori anfiteatri romani conservati al mondo, modello di stile e acustica, e oggi suggestivo tempio della lirica, attraverso la romana Porta Borsari, si raggiungerà la festosa Piazza delle Erbe, antico Foro, cuore pulsante della città, dove da epoca immemorabile si svolge il mercato della verdura. Quindi passando davanti la Casa di Giulietta, di Shakespeariana memoria, si raggiungerà Piazza dei Signori, il salotto di Verona, raccolto e composto, sul quale si affacciano la Reggia, il Palazzo del Capitano e quello del Comune, che con la Loggia del Consiglio e le antiche Arche Scaligere completano i suoi temi architettonici vari e ricchissimi, per raggiungere infine il romano Ponte di Pietra, che da secoli solca l’Adige. Dopo la pausa per il pranzo libero, tempo a disposizione per prepararsi ad assistere nel tardo pomeriggio al tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno, un’occasione per condividere un’esperienza gioiosa, ascoltando dal vivo pagine immortali ricche di energia ed emozione. Ma anche un’occasione per vivere l’ottocentesco Teatro Ristori, che aperto nel 1834 divenne il grande teatro cittadino, presentando, nel secolo e mezzo successivo, spettacoli di tutti i generi, dalla grande prosa all’opera, dai veglioni alle marionette, dalla prima proiezione cinematografica a Verona all’avanspettacolo, al varietà. In serata rientro in hotel, cena in locale caratteristico e pernottamento.

Quinto giorno. Dopo la prima colazione in hotel, si completerà la visita di Verona con il Complesso della Cattedrale, che consacrata nel 1187, e ampliata a metà del Quattrocento, conserva al suo interno diverse sorprese, dagli scavi archeologici paleocristiani, comprendenti la Chiesa di S. Elena e il Battistero di San Giovanni in Fonte risalenti al IX secolo, ai numerosi tesori d’arte, tra i quali l’Assunta di Tiziano, opera di grande e umana spiritualità. A seguire, attraverso il suggestivo Chiostro canonicale, si potrà entrare con permesso speciale nel monumentale Salone della Biblioteca, e nei nuovi spazi espositivi, nei quali saranno visibili libri antichi, dipinti e altri oggetti preziosi appartenuti alle collezioni del Capitolo dei canonici. La Biblioteca capitolare di Verona, conosciuta anche con le denominazioni di Scriptorium ecclesiae Veronensis e Schola ecclesiae Veronensis, sorta nel V secolo come officina libraria, dove venivano redatti e composti dai canonici i libri su pergamena, cominciò all’inizio del XIII secolo ad assumere il carattere di una vera e propria biblioteca, con uno spazio di studio, consultazione e conservazione, ed è considerata oggi la più antica biblioteca al mondo ancora in attività. Dopo le visite tempo libero per il pranzo, quindi trasferimento alla stazione ferroviaria di Verona, e partenza con treno alta velocità per Roma, dove l’arrivo è previsto per le ore 20,00 circa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PRO CAPITE: € 1.290

In caso non si riuscisse a raggiungere il numero minimo di 15 partecipanti il viaggio non avrà luogo, in tal caso le quote già versate saranno restituite.

La quota di partecipazione comprende
:
  • Viaggio in treno alta velocità Roma-Verona e ritorno.
  • Quattro pernottamenti con sistemazione in camera doppia presso l’Hotel Giberti 4 stelle nel centro storico di Verona, con trattamento di solo pernottamento e prima colazione.
  • Tre Cene presso un locale tipico nel centro storico di Verona.
  • Una Cena degustazione presso il ristorante osteria Ostinati per l’ultimo dell’anno, nel centro storico di Verona.
  • Un accompagnatore culturale dell’associazione “il pennino” per tutta la durata del viaggio.
  • Visite guidate come da programma.
  • Assicurazione contro gli infortuni e annullamento viaggio.
La quota di partecipazione non comprende:
  • I pranzi, le bevande, gli extra vari e tutto quanto sopra non menzionato.
  • Ingressi a musei, monumenti e siti archeologici come da programma.
  • Apparecchi audio riceventi.
  • Concerto facoltativo dell’ultimo dell’anno presso lo storico Teatro Ristori di Verona, € 35 da confermare.
  • Supplemento camera singola complessivo € 260
La prenotazione è obbligatoria e si riterrà valida soltanto all’atto del pagamento di € 390 d'acconto pro capite entro e non oltre il 31 agosto 2026.

MODALITA’ DI PAGAMENTO
Acconto € 390 entro il 31 agosto 2026
Secondo acconto € 450 entro il 4 ottobre 2026
Saldo € 450 entro il 15 novembre 2026


Penalità di annullamento:
Penale del 30% della quota di partecipazione dalla prenotazione a 45 giorni prima della partenza.
Penale del 50% della quota di partecipazione da 44 a 15 giorni prima della partenza.
Penale del 100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza al giorno della partenza stessa.

Il calcolo dei giorni deve essere effettuato senza considerare il sabato e i giorni festivi (devono inoltre essere esclusi il giorno della comunicazione dell’annullamento e il giorno della partenza). Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o si presenterà in ritardo, o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Nessun rimborso spetterà inoltre a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali.
 
Il pennino
associazione culturale
via Pietro Fedele 30 – 00179 Roma
Telefoni 0678393862 – 3381752110
mail: info@ilpennino.org - sito: www.ilpennino.