Venerdì 20 - Sabato 21 Marzo 2026

L’INCANTO DEI BORGHI DELLA TOSCANA

Castelfiorentino, Certaldo e San Gimignano
La Toscana meravigliosa e famosa per i suoi tesori d’arte e per le sue colline inimitabili è meta del nostro piccolo viaggio di marzo, ma ancora una volta come sa chi segue con passione gli itinerari de il pennino, la nostra scelta vi porterà a scoprire e a vivere delle realtà meno eclatanti, meno note, ma più autentiche; quei piccoli borghi, il cui sapore, le cui visioni e i cui tesori fanno veramente la fortuna di una regione che sorprende e affascina sempre, e nella quale il ritmo di vita segue immancabilmente l’evolversi della natura. Scendendo da Firenze verso sud troveremo, immersi nelle dolci colline della Valdelsa, prima Castelfiorentino, che posto in posizione strategica sulla Via Francigena svolse nei secoli il ruolo di crocevia tra Firenze, Siena e Pisa, quindi Certaldo la città dello scrittore e poeta Giovanni Boccaccio, borgo medievale inalterato, con i suoi vicoli, i suoi palazzetti e le mura in cotto rossastro, e infine San Gimignano, famosa per le sue innumerevoli case torri del Due e Trecento, che rendendola uno dei migliori esempi di organizzazione urbana dell’età comunale le valse il titolo di patrimonio dell’Umanità.

Martedì 14 - Domenica 19 Aprile 2026

DOVE NASCE E TRAMONTA IL SOLE

Viaggio in Calabria: dalla Magna Grecia ai castelli Normanni fino alla natura potente della Sila
Due mari lo Ionio e il Tirreno, tre gruppi montuosi la Sila, il Pollino e l’Aspromonte, in un incalzare di candide spiagge e splendide insenature, distese di valli, altissime foreste, azzurri laghi e picchi nevosi in cui si inseriscono remote rovine greche, antichi borghi aggrappati alle rocce e alteri manieri, memorie dei trascorsi greci, bizantini e normanni: questa è la Calabria. Dominata nei secoli da popoli diversi, la Calabria conserva memoria di ogni singolo passaggio della sua storia, che troveremo tra le vestigia antichissime di Scolacium e di Sibari, riaffioranti dalla terra a ricordare i fasti della Magna Grecia e la dominazione romana, nella storia del monaschesimo più remoto espressa nell’abbazia Valvense di San Giovanni in Fiore, del medioevo più raffinato isolato nei boschi dell’abbazia del Patire, o prodotto dall’antichissima comunità albanese nella basilica di Sant’Adriano nel borgo di San Demetrio Corone. Una storia che ritroveremo ancora nei piccoli borghi come Rossano, che custodiscono incredibili tesori legati al monachesimo orientale, nei meravigliosi castelli che si stagliano su rupi scoscese come a Santa Severina, o in riva al mare come a Scilla o a Punta delle Castella, specchiandosi suggestivamente sulle acque che li circondano. Senza dimenticare i Giganti della montagna, Monumentali alberi che sulla Sila fanno a gara con le sequoie dei parchi statunitensi, o il raffinato lungo mare di Reggio, il miglio d’oro, cornice ideale al nuovissimo Museo archeologico dei bronzi di Riace. Scoprire la Calabria è entusiasmante, offre al visitatore paesaggi e tesori sconosciuti, che non si aspetta, luoghi di grande fascino da scoprire lentamente.

Giovedì 28 - Sabato 30 Maggio 2026

I CASTELLI DEL DUCATO DI PARMA

Un viaggio nel passato tra storie di guerra e d’amore
In questa primavera inoltrata il pennino andrà alla scoperta di una terra florida, la pianura parmense, che segnata da due principali assi ordinatori e di comunicazione, la romana via Emilia e il copioso Po, si delinea quale vero e proprio scrigno di tesori culturali e storici. Disseminata in un contesto naturale affascinante di belle rocche e caparbi fortilizi, architetture militari e civili, teatro nei secoli di grandi e piccole storie, questa terra che si distinse politicamente quale Ducato, fu popolata nei secoli da ricche e nobili famiglie, che hanno lasciato un’eredità elegante e fastosa, immagine indelebile di animi fieri, orgogliosi delle proprie dimore e dei propri possedimenti. Passeremo tra castelli, manieri e residenze nobili, dove l’ingegneria e la tecnica militare si sposano con raffinati modelli rinascimentali e scenografie barocche, importanti testimonianze della lotta per la supremazia, ma anche indicatori della trasformazione della cultura italiana, che da rudi dimore utilizzate a scopo difensivo porterà a raffinate dimore di lusso, decorate dai maggiori artisti del tempo. Un viaggio insolito ed intrigante, dove la storia si unisce alla natura e all’arte, e la tradizione antica di un territorio fortemente caratterizzato, si riflette sulle più moderne realtà di produzione di celebri prodotti gastronomici d’eccellenza.

Giovedì 02 - Giovedì 09 Luglio 2026

VIAGGIO NEL CUORE DELLA BULGARIA

Terra di imperi, monasteri e orizzonti infiniti
Bulgaria
La Bulgaria è una terra dove il tempo sembra scorrere su più livelli, intrecciando antiche civiltà, imperi medievali e tradizioni ancora vive. Situato nel cuore dei Balcani, questo paese affascina il viaggiatore con città millenarie, monasteri nascosti tra le montagne e paesaggi che raccontano storie di popoli e conquiste. Da Sofia, dinamica capitale dal volto moderno ma dall’anima antica, fino a Plovdiv, una delle città più antiche d’Europa, ogni tappa è un invito a scoprire teatri romani, fortezze medievali e quartieri storici carichi di atmosfera. Luoghi come Veliko Tarnovo, antica capitale imperiale, e Nessebar, gioiello affacciato sul Mar Nero, trasportano il visitatore in un passato glorioso fatto di arte, fede e potere. La Bulgaria è anche spiritualità e silenzio: monasteri come quello di Rila, immersi nella natura, offrono un’esperienza di profonda suggestione, dove affreschi, icone e architetture sacre raccontano secoli di devozione. Ad arricchire il viaggio inoltre è una cultura autentica, fatta di musica tradizionale, danze popolari, sapori genuini e rituali antichi, che ancora oggi scandiscono il ritmo delle stagioni. Qui l’ospitalità è spontanea e calorosa, e ogni incontro diventa parte dell’esperienza. Un viaggio culturale in Bulgaria non è solo una scoperta geografica, ma un percorso emozionale: un incontro con una terra sorprendente, intensa e profondamente europea, capace di lasciare un segno duraturo nel cuore del viaggiatore.

Giovedì 27 - Lunedi 31 Agosto 2026

VIAGGIO NELLE TERRE DELL’ALTO PIEMONTE

Tra castelli, sacri monti e valli alpine
Meta del nostro viaggio di agosto sarà un territorio affascinante, uno splendido angolo di Piemonte, che diviso tra il Canavese, con le sue dolci colline e le verdi valli ai piedi del Gran Paradiso e le Terre Alte della provincia di Biella, è racchiuso dal cordone morenico della “Serra d’Ivrea”, un paesaggio intatto e infinito, tra le più ampie e meglio conservate formazioni geologiche di origine glaciale della vecchia Europa, uno spettacolare anfiteatro morenico che racchiude e conserva gelosamente al suo interno un’infinità di tesori naturalistici, storici e artistici. Qui tra rigogliose valli subalpine, segnate da numerosi bacini idrici, andremo alla lenta scoperta dei segni lasciati dall’uomo in una lunga storia di armoniosa convivenza con la natura; dall’isolata e rude Rocca di Arduino, al fastoso Castello di Masino, circondato da splendidi e romantici giardini, dal Castello ducale di Agliè, imponente residenza reale sabauda, al Sacro Monte e al Santuario di Oropa, importante complesso mariano immerso a mille e duecento metri di altezza nelle Alpi biellesi, fino al Ricetto di Candelo, l’unico borgo fortificato medievale conservato inalterato e ad Ivrea, la romana Eporedia, oggi famosa nel mondo come la “città industriale del XX secolo”, per la bella ed emozionante storia tutta italiana di Adriano Olivetti.