A conclusione dei lavori condotti sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina e resi possibili grazie al mecenatismo della Maison Bulgari, ha riaperto al pubblico, dopo circa venti anni di chiusura, quest’affascinante aerea archeologica posta al centro della Roma Rinascimentale e Barocca. Un nuovo percorso su passerella, che per la prima volta permette di apprezzare a distanza ravvicinata e in modo sistematico le strutture, darà la possibilità di scenderà all’interno dello spazio archeologico, per analizzare da vicino una delle zone più complesse dell’antichità, che oltre ai quattro monumentali templi repubblicani, conserva i resti del vasto sotterraneo e della chiesa medioevale di San Nicola. Una nuovissima area espositiva, allestita nel limite orientale dell’Area, che conserva una selezione dei numerosi reperti rinvenuti durante le demolizioni e gli scavi di epoca fascista, completa il percorso.
App.to alle ore 10,00 in piazza dei Calcarari (largo Argentina) presso la torre del Papito.
Contributo associativo € 10 + ingresso € 5 (gratuito per i residenti a Roma e nell’area metropolitana) + audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria
La Villa ai piedi del Gianicolo è uno dei parchi più interessanti della città. Il vasto giardino romantico ricco di fontane e di gruppi scultorei, con un tempietto, il belvedere e finti ruderi, regala una straordinaria varietà paesaggistica, tra aiuole curate e scorci naturali, che lo rendono quasi magico. A seguire una breve passeggiata nei dintorni ci porterà a scoprire alcuni angoli del quartiere di Monteverde Vecchio che, nato a ridosso delle Mura Gianicolensi, volute da papa Urbano VIII alla metà del Seicento, seguendo il piano regolatore del 1909, fu caratterizzato inizialmente da villini signorili con giardino, come il villino Carini edificio in stile barocchetto dell’architetto Quadrio Pirani, fino alle case popolari di epoca fascista, e ad edifici d’autore, quali la Chiesa di S. Maria Regina Pacis.
App.to alle ore 10,00 davanti all’entrata principale di Villa Sciarra, in via Calandrelli all’incrocio con via Nicola Fabrizi.
Contributo associativo € 10 + Audio riceventi € 2
La prenotazione è obbligatoria
La magnifica villa sull’Appia, suggestivamente immersa in un lembo di campagna romana, è sicuramente un esempio tra i più lussuosi di villa suburbana dell’antica Roma, paragonabile per estensione e ricchezza a quella di Adriano a Tivoli. Le sue immense rovine con terme, sale di rappresentanza, ambienti di abitazione e di servizio si sono arricchite, dalle recenti indagini archeologiche promosse dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, di monumentali edifici annessi alla villa e dedicati all’intrattenimento, quali un teatro, un circo per le corse dei cavalli e una cantina atta alla produzione e conservazione del vino. Inoltre il vicino sito di Santa Maria Nova, acquisito solo dal 2013, affascinante residenza del ‘900 che ingloba una torre e un casale medioevale, a sua volta impostato su un’antica cisterna, ha restituito allo scavo oltre ad un’area cimiteriale del II secolo d.C. la sensazionale scoperta, all’interno di un edificio termale, di due pavimenti a mosaico figurato, perfettamente conservati.
App.to alle ore 10,00 all’ingresso dell’area archeologica in via Appia Nuova 1092.
Contributo associativo € 10 + Ingresso € 8 (gratuito sotto ai 18 anni)
La prenotazione è obbligatoria






