La Villa ai piedi del Gianicolo è uno dei parchi più interessanti della città ed in esso è terminato da poche settimane il complesso restauro, finanziato dal PNRR. Il vasto giardino romantico ricco di fontane e di gruppi scultorei, con un tempietto, il belvedere e finti ruderi, regala una straordinaria varietà paesaggistica, tra aiuole curate e scorci naturali, che lo rendono quasi magico. A seguire una breve passeggiata nei dintorni ci porterà a scoprire alcuni angoli del quartiere di Monteverde Vecchio che, nato a ridosso delle Mura Gianicolensi, volute da papa Urbano VIII alla metà del Seicento, seguendo il piano regolatore del 1909, fu caratterizzato inizialmente da villini signorili con giardino, come il villino Cirino edificio in stile eclettico dell’architetto Quadrio Pirani, fino alle case popolari di epoca fascista, e ad edifici d’autore, quali la Chiesa di S. Maria Regina Pacis, al cui interno si conserva il grande mosaico di Odoardo Anselmi.
App.to alle ore 10,00 davanti all’entrata principale di Villa Sciarra, in via Calandrelli all’incrocio con via Nicola Fabrizi.
Contributo associativo € 10 + Audio riceventi € 2
La prenotazione è obbligatoria
Una bellissima passeggiata ci porterà a scoprire uno dei più interessanti progetti urbanistici realizzati a Roma dal Regime Fascista, il vasto complesso sportivo, denominato inizialmente “Foro Mussolini”, che nato da un’idea di Renato Ricci, sottosegretario all’Educazione Nazionale e fondatore dell’Opera Romana Balilla, fu realizzato tra il 1927 e il 1933 da Enrico Del Debbio. Inaugurato già il 4 novembre del 1932 con alcuni significativi edifici, quale il Palazzo H, sede dell’Accademia fascista maschile di educazione fisica, la Stele Mussolini, lo Stadio dei Marmi e lo Stadio dei Cipressi, poi stadio dei Centomila e oggi stadio Olimpico, questo enorme e articolato complesso di architettura, scultura e decorazioni a mosaico sul modello delle terme romane, coinvolse altri grandi architetti, come Costantino Costantini che realizzò il Palazzo delle Terme, comprendente le piscine coperte, e la sede nazionale della GIL e Luigi Moretti, che pur avendo progettato diverse soluzioni, riuscì a realizzare prima della guerra solo l’Accademia di scherma.
App.to alle ore 10,00 sotto l’obelisco di Mussolini in piazza Lauro De Bosis (davanti al ponte Duca D’Aosta).
Contributo associativo € 10 + Audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria
A centosei anni dalla sua fondazione effettueremo un’insolita e tranquilla passeggiata alla scoperta di questo particolare quartiere, per raccontare la storia moderna di Roma. Le tante sperimentazioni architettoniche di un lembo di città da poco promosso a “rione”: da borgo marinaro a utopica città giardino, da ghetto per gli indesiderati e gli sfruttati a oasi di civiltà e benessere nella caotica vita metropolitana, un viaggio tra storie e curiosità con il sottofondo di un’architettura complessa e unica nel suo genere.
App.to alle ore 10,00 in piazza Benedetto Brin vicino alla fontana. (Al termine della visita chi lo desidera può prolungare la giornata culturale con gli organizzatori, pranzando insieme in occasione della fine dell’inizio didattico)
Contributo associativo € 10 + Audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria
Nel rione Trevi, a pochi passi dalla celebre Fontana, sorgono defilati e poco frequentati dai turisti due passaggi pedonali coperti, nati come cortili privati di prestigiosi complessi architettonici, la più nota Galleria Colonna, che nei suoi piani superiori ospita una delle sedi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che fu intitolata nel dicembre del 2003 ad Alberto Sordi, e la meno conosciuta Galleria Sciarra, uno dei pochi esempi di architettura liberty della città, anch’essa inserita in un importante isolato, che partendo dallo storico Banco di Roma arriva al Teatro Quirino. La prima, inaugurata il 20 ottobre 1922, ma terminata solo nel 1940 sotto la direzione dell’architetto Giorgio Calza Bini, sorse dopo lunghe discussioni e innumerevoli progetti, per ampliare la vicina piazza Colonna a discapito del seicentesco palazzo Spada al Corso, all’epoca di proprietà della famiglia Boncompagni Ludovisi; la seconda nacque tra il 1885 e il 1888, come cortile voluto da Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, per collegare alcuni ambienti della sua proprietà. Il progetto affidato all’architetto Giulio De Angelis, noto per la costruzione del palazzo della Rinascente, si ispirò allo stile liberty inglese, con l’uso della ghisa e del vetro, e richiami alla cultura classica negli affreschi.
App.to alle ore 10,30 a piazza dell’Oratorio (via dell’Umiltà).
Contributo associativo € 10 + Audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria
Un’interessante passeggiata alla scoperta delle tante reminiscenze di una storia secolare, lungo il tracciato dell’antico “clivus Scauri”, oggi suggestivo e misterioso viale dall’aspetto ancora medioevale, che serrato tra due strette mura, penetra tra i rigogliosi silenzi di Villa Celimontana. In un percorso monumentale, che richiama alla memoria gli acquerelli ottocenteschi di una Roma ormai sparita, dove ancora si percepisce un senso di sospesa e antichissima umanità, incontreremo la facciata rinascimentale della Basilica di S. Maria in Domnica, che cela al suo interno i mosaici originari voluti nel IX secolo da papa Pasquale I, lo sconosciuto oratorio di San Tommaso in Formis, l’Arco di Dolabella e Silano, antica Porta delle Mura Serviane, utilizzata poi per sostenere le grandi arcate dell’Acquedotto neroniano, e ancora gl’imponenti resti del Tempio dedicato al Divo Claudio, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, sorta sopra un antico titulus, gli Oratori di papa Gregorio e la sua grandiosa Basilica, fino ad esplorare la sommità del Colle, sistemata in un giardino nascosto e invisibile agli stessi romani.
App.to alle ore 10,30 davanti alla basilica di S. Maria in Domnica in via della Navicella 10.
Contributo associativo € 10 + Offerta chiesa € 3 + Audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria


Giovedì 01 Ottobre 2026
DIEGO RIVERA E LA COSTRUZIONE DELL’ARTE MODERNA IN MESSICO NEL XX SECOLO
Una grande mostra questa proposta dai Musei Capitolini a villa Caffarelli, che si certifica come la più grande esposizione sull’arte messicana in Europa negli ultimi decenni, nonché la prima realizzata in Italia su Diego Rivera, il grande artista del Novecento, da molti conosciuto solo come il marito di Frida Kahlo. Attraverso una straordinaria selezione di 140 opere, di cui trenta di Rivera e alcune della stessa Frida, si profila un meraviglioso viaggio tra i colori del Messico, in un intrecciarsi di tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici. Un percorso espositivo affascinante, che permette di approfondire le genealogie della modernità messicana, in una trama visiva e concettuale in cui la formazione accademica dialoga con la sperimentazione e con una profonda attenzione al presente sociale. Al centro di tutto ciò spicca l’intensa retrospettiva dedicata al celebre pittore e muralista messicano, la cui opera rappresenta una cerniera tra tradizione e futuro, capace di dare vita a un linguaggio visivo autonomo e distintivo dell’arte moderna messicana. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti.
App.to alle ore 17,10 in piazza del Campidoglio sotto la statua del Marco Aurelio.
Contributo associativo € 10 + ingresso € 16 (€ 14 sopra i 65 anni e possessori di MicCard) + Audio ricevente € 2
La prenotazione è obbligatoria





